Organo realizzato nel 1749 da Pietro Nachini per la poi demolita chiesa della Beata Vergine del Rosario di Pordenone, soppressa dagli editti napoleonici, e acquistato nel 1810, con cassone e cantoria e altro materiale liturgico, dalla Fabbriceria di San Marco “a prezzi modici”. Lo strumento fu montato in Duomo da Francesco Comelli e quindi ampliato da Giobatta De Lorenzi.
L’ultimo restauro, promosso dall’Ass. Vincenzo Colombo, è stato effettuato da Francesco Zanin nell’anno 2004 a cura della Soprintendenza del Friuli Venezia Giulia sotto la direzione dell’Isp. on. Lorenzo Marzona.
In quest’ultima occasione si è provveduto anche a dotare la cantoria di un innovativo sistema di ampliamento a scorrimento ideato dall’ing. Arturo Busetto.
Maestro di Cappella è Mario Scaramucci, subentrato ad Andrea Tomasi, coadiuvato da un valente ensemble vocale e dall’aiuto di Walter Spadotto., tutti membri della Vincenzo Colombo.